Reato ambientale, niente tenuità per condotta reiterata

Una società S.r.l. in relazione alla condotta di smaltimento senza autorizzazione di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da liquami dell’attività casearia, veniva condannata alla pena dell’ammenda di euro 3.000,00. La controversia approdava in Cassazione. La ricorrente denunciava un difetto di motivazione in relazione al mancato riconoscimento della esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto.

La Corte, con la sentenza n 650 depositata l’11 gennaio 2021, riteneva la motivazione manifestatamente infondata, poiché la tenuità del fatto è considerata solamente se non abituale, ma non quello di condotta plurima e reiterata come nel caso di specie.

Cassazione Sentenza n. 650-21

Se l'articolo ti è piaciuto condivilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Federlearn.it – Divulgazione Responsabile