Metalli rari, rivoluzione energetica e mobilità green

Sono classificate come Critical Raw Materials (in sigla Crm). Sono litio, cobalto, rame, nichel ed altre materie prime essenziali per lo sviluppo delle energie rinnovabili, messe sotto i riflettori dalla Commissione europea dal 2008. Il loro elenco viene aggiornato ogni tre anni e le terre rare sono passate da 14 Crm nel 2011 a 30 nel 2020. La Volkswagen punta a dimezzare l’uso del litio nelle batterie destinate alla mobilità elettrica; la Commissione europea punta a diventare autosufficiente per l’80% dal litio con il progetto tedesco Vulcan’s “Zero Carbon Lithium”. Iniziative promettenti anche nel campo del riciclaggio dei pannelli fotovoltaici (fino al 95% dei materiali) in Francia e delle pale eoliche in Danimarca al 50% entro il 2025 per arrivare all’obiettivo “zero waste” nel 2040. E l’Italia?

Fonte: Italia libera – Giornale digitale di formazione e partecipazione attiva

L’analisi di GIANNI SILVESTRINI, direttore scientifico Kyoto Club

IL – 6 dicembre 2021

Il collo di bottiglia dei metalli rari non farà deragliare rivoluzione energetica e mobilità green

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