Le associazioni culturali, beneficeranno del 5 per mille solo come ETS

Per le associazioni culturali salta il 2 per mille 2022 ma resta la chance del 5 per mille con l’ingresso nel Terzo settore. La legge di Stabilità 2016 ha introdotto, per la prima volta, la possibilità di destinare una quota pari al 2 per mille dell’Irpef a favore di associazioni culturali, oltreché partiti o movimenti politici (articolo 1, comma 985, della legge 208/2015 e Dpcm 21 marzo 2016). Una misura che ha trovato poi conferma anche nel 2021 con il decreto Agosto, al fine di supportare le attività di interesse generale promosse dalla realtà non profit in ambito culturale (articolo 97-bis del Dl 104/2020 e Dpcm 16 aprile 2021). Nonostante meritevole sia la destinazione delle risorse, il 2 per mille pecca tuttavia di discontinuità, trovando in questi anni applicazione per le associazioni culturali con modalità “a singhiozzo”. Prova ne è la mancata proroga per l’anno in corso di questa importante agevolazione…

Fonte: Gruppo Il Sole 24 Ore – NT+ Fisco – di Jessica Pettinacci e Gabriele Sepio – 22 Marzo 2022

Associazioni culturali, resta solo la possibilità del 5 per mille con l’ingresso nel Terzo settore

https://ntplusfisco.ilsole24ore.com/art/associazioni-culturali-resta-solo-possibilita-5-mille-l-ingresso-terzo-settore-AEwFrrLB?cmpid=nl_ntplusfisco

Il settore culturale rientra a pieno titolo ad attività di interesse sociale come le attività turistiche di interesse culturale, pertanto la possibilità di accesso al 5 per mille è pienamente legittima con l’iscrizione nel Registro unico del Terzo settore (Runts).

Fiscalmente, salva l’operatività subordinata dal vaglio UE, gli Ets non avranno più la possibilità di beneficiare alle agevolazioni previste dalla legge 398/1991.

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